L'Incubatore imprenditoriale

L'INCUBATORE IMPRENDITORIALE DI ROVIGNO È ATTIVO PRESSO L'AZIENDA MUNICIPALIZZATA RUBINI s.r.l. ED HA INTRAPRESO LA SUA ATTIVITÀ ALL'INIZIO DEL 2005.


Grazie al magazzino dismesso di proprietà della Città di Rovigno, che è stato assegnato all'azienda Rubini s.r.l., e il reperimento di fondi propri come pure di fondi del Ministero dell'imprenditoria, è stata realizzata la prima fase del progetto: la ristrutturazione dell'edificio


Nell'ambito della prima fase è stato ristrutturato il pianterreno di 177 m2 e sono stati messi a punto 4 locali d'affari. Dopo la pubblicazione del bando di gara per l'assegnazione di tali locali, all'inizio del 2005 si è avuto l'ingresso dei primi utenti e l'inizio della loro attività.


La condizioni per partecipare alla gara erano:

  • lo status di principiante o imprenditore in fase di avvio (fino a 2 anni di attività);
  • la presentazione del piano imprenditoriale per 4 anni di attività in seno all’Incubatore imprenditoriale;
  • lo svolgimento di una ''attività silenziosa'' in armonia con le norme di tutela ambientale e i progetti urbanistici della Città di Rovigno.

I criteri per l'assegnazione di punti ai candidati per l'Incubatore imprenditoriale sono:

  • verifica del potenziale imprenditoriale;
  • scelta di idee e programmi interessanti per lo sviluppo della città.

Nelle domande pervenute vengono valutati i seguenti parametri:

  • numero di utenti occupati presso l’Incubatore imprenditoriale (apertura di nuovi posti di lavoro);
  • piano e programma imprenditoriale.

I locali d'affari vengono assegnati per un periodo di 4 anni, di cui il primo è un anno di prova. In questo periodo l'utente del locale è tenuto ad avviare l'attività e ad adempiere alle condizioni contrattuali stipulate con l’Incubatore imprenditoriale, altrimenti deve a restituire il locale sgombro di persone o oggetti.


L'importo mensile dell'affitto viene stabilito in base alla Delibera sull'affitto dei vani d'affari della Città di Rovigno. Considerato il ruolo dell’Incubatore imprenditoriale di promuovere lo sviluppo delle piccole imprese, l'affitto da pagare è ridotto, quindi ammonta a:

1. per il primo anno: 0 %,

2. per il secondo anno: 30 %,

3. per il terzo anno: 60 %,

4. per il quarto anno: 100 %.


Le spese per la corrente elettrica e il telefono vengono sostenute autonomamente da ogni singolo utente poiché ogni locale d'affari è munito di un contatore a parte.


I primi utenti dei locali d'affari hanno lasciato l'Incubatore imprenditoriale allo scadere dei 4 anni, mentre gli attuali utenti sono:

  • uno studio di architetto libero professionista;
  • un atelier di moda;
  • un'agenzia per la manutenzione di immobili;
  • una bottega per la produzione di souvenir istriani originali.

Vista l'obsolescenza dell'edificio, è previsto un rifacimento per fasi. Come già detto, nella prima fase sono stati messi a punto 4 locali d'affari per un totale di 177 m2, mentre nella seconda fase è prevista la messa a punto di sette locali d'affari.


Per la seconda fase dell’Incubatore imprenditoriale è già stata rilasciata la licenza edilizia Classe UP/I-361-03/08-01/28, con le relative modifiche e integrazioni. La delibera è passata in giudicato in data 24 luglio 2009.


La stima dei costi per la seconda fase di costruzione ammonta a 3.000.000,00 kn. Con un'ulteriore messa a punto dello spazio si potrebbero ottenere altri 7 locali per imprenditori principianti.


Nella seconda fase si prevede la costruzione del primo e del secondo piano con una loggia posta sopra una parte dell'edificio, e precisamente 173 m2 al primo piano, 148 m2 al secondo piano e 23 m2 per la loggia, per un totale di 345 m 2 nella seconda fase di costruzione.




INOLTRE È IMPORTANTE SAPERE CHE…


La Città di Rovigno, attraverso l'Incubatore imprenditoriale e in collaborazione con l'agenzia regionale IDA quale lead partner, la Regione Istriana, la Città di Parenzo, il Centro Polese per l'Imprenditoria e l'Associazione dei Giovani ZUM, ha aderito al progetto Re.Cen.T.


La specificità di questo progetto sta nella qualifica dei formatori che offriranno corsi di formazione ai disoccupati e creeranno una rete di sostegno a chi è senza lavoro iniziando a svolgere appositi corsi in tutte le città dell'Istria.


La formazione dei disoccupati è suddivisa in due parti:

  • formazione dei disoccupati ai fini del lavoro autonomo;
  • formazione ECDL per donne oltre i 40 anni, poiché la carenza di abilità informatiche è l’ostacolo principale nell’occupazione di questa categoria di disoccupati.

L’obiettivo del programma Re.Cen.T. è di offrire un’integrazione professionale ottimale ai gruppi sociali più svantaggiati sul mercato del lavoro, ovvero i giovani dai 18 ai 25 anni e le donne oltre i 40 anni.


Nel quadro di questo programma è stato organizzato un corso di formazione per giovani, e precisamente per gli studenti dell'ultimo anno di tutte le scuole medie – i futuri imprenditori.


I corsi di formazione hanno fornito una panoramica semplificata del processo di fondazione di una società o di un'attività artigianale, i recapiti di tutte le istituzioni e la cronologia di tutti i documenti da reperire per avviare la propria attività.


Inoltre i partecipanti hanno ricevuto le nozioni di base per il monitoraggio del processo di creazione di un piano imprenditoriale come pure alcuni fondamenti di contabilità e hanno preso conoscenza del quadro di sostegno istituzionale nonché di tutte le istituzioni pubbliche a loro disposizione.


Nell'attesa della seconda fase di costruzione dell’Incubatore imprenditoriale, possiamo aiutare i giovani imprenditori indirizzandoli verso i progetti del Programma di promozione delle piccole e medie imprese per il periodo 2008-2012, adottato dal Ministero dell’economia, del lavoro e dell'imprenditoria.


Il Programma comprende più progetti, ma la condizione essenziale è che i candidati interessati abbiano già fondato un’impresa artigianale, una s.r.l. oppure un'altra forma di attività riconosciuta dal punto di vista giuridico.


Esistono i seguenti progetti: imprenditoria femminile, formazione all’imprenditoria, imprenditoria di giovani principianti e disabili e innovazione mirata alla competitività.


Verso la fine di aprile il Ministero dell’economia, del lavoro e dell'imprenditoria pubblicherà un bando per la concessione di sussidi a fondo perduto per il cofinanziamento dell’attuazione dei progetti.


Il bando viene pubblicato sulla pagina web www.mingorp.hr, ma per informazioni si può anche telefonare all'Incubatore imprenditoriale al numero 812 510.


Il bando rimane aperto per 45 giorni dopo la pubblicazione. Per ogni destinazione d'uso è prevista la concessione di un unico sussidio. Vengono riconosciute, retroattivamente, tutte le spese effettuate fino ad 8 mesi prima della pubblicazione del bando.


Quindi tutti coloro che desiderano candidarsi alla concessione di sussidi a fondo perduto, e hanno già un’attività avviata, possono contattarci al nostro numero di telefono 812 510, recarsi di persona all'Incubatore imprenditoriale in Via A. Ferri 37a oppure cercare le informazioni necessarie sul sito www.mingorp.hr.


Dopo la conclusione del procedimento di gara per il 2009 i seguenti due soggetti sono risultati assegnatari dei locali d'affari presso l’Incubatore imprenditoriale:


KATJA PUCIĆ - Atelier di moda FIL ROUGE by Katja


Dopo la Laurea in design e discipline della moda presso l'Università degli studi di Urbino, mi sono iscritta al Master in Fashion & Textile Design al Politecnico di Milano.


Nell'Incubatore imprenditoriale ho aperto un atelier di moda dove ideo e vendo le mie creazioni.


Cell. 091/524 7 692; e-mail: katja.pucic@gmail.com


SANJA JOVANOVIĆ – Impresa artigiana di servizi ELIM


Nell'Incubatore imprenditoriale ho aperto un’impresa artigiana per la gestione e la sorveglianza degli immobili che si occupa della pulizia di tutti i tipi di edifici, ma offre anche altri servizi (p. es. servizio baby-sitter) e svolge mansioni combinate di tipo amministrativo e per uffici.


Tel. 052/811 573; cell. 091/786 3219 , info@elim.hr



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